Crema Pasticcera

Quante versioni conosciamo per preparare un ottima crema pasticcera?

Io ne ho un bel pò nel mio quadernino tutte comunque ottime ognuno ha la sua preferita e quando trovi la ricetta giusta non l’abbandoni più.

Oggi vi scrivo un’altra versione della crema pasticcera da provare perchè altrettanto buona 😉

Ingredienti:

500 ml di latte

50 g di amido

4 tuorli

150 g di zucchero

 la scorza di un limone o di un’arancia o vaniglia un pizzico.

Mettiamo a riscaldare il latte con la scorzetta, a parte montiamo i tuorli con lo zucchero, poi aggiungo l’amido setacciato e continuo a sbattere con la frusta.

Aggiungo il latte riscaldato a filo, mescolo per far amalgamare bene il tutto, poi verso nella pentola dove ho riscaldato il latte.

Continuo a mescolare sulla fiamma accesa, appena fa le prime bolle, spengo e metto la pellicola a contatto per non far fare la pellicina.

Questa è la mia crema potete arricchirla con della panna montata o aggiungendo del cacao 🙂

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Le cosciotte di Stefania

Oggi vi presento il mio cavallo di battaglia, della serie stai la tranquillo e cuoci solo 😉

Sono questi i piatti che mi piacciono di più, quelli che hanno pochi ingredienti e sono poco elaborati facili veloci alla portata di tutti e dal risultato super!!!

L’ingrediente principale sono le cosce di pollo io ne faccio 3 per ogni persona poi dipende quanto grandi sono e anche dalla fame 😉

Ingredienti:

9 cosce o fusi di pollo

2 bicchieri di latte

pan grattato

sale q.b.

Iniziamo togliendo la pelle al pollo, in questa ricetta non ci servirà, dopo mettiamo le coscette in una ciotola con il latte e le lasciamo riposare all’ incirca per una mezz’oretta, ma più riposano meglio vengono.

Passato il tempo di riposo, copriamo l’osso con un pò di carta alluminio, le passimo nel pan grattato, le adagiamo in una teglia da forno e mettiamo su ogni coscetta una nocina di burro e un pò di sale.

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Inforniamo a 200° per 30′ non dobbiamo girare niente lasciamo li così fino a fine cottura perchè si cuociono bene anche sotto 🙂

Io ho preparato un contorno di patatine per rendere il piatto più ricco 🙂

Buon Appetito 🙂

 

 

 

Se ti è piaciuta la mia ricettina metti una like 🙂 lasciami un commento se hai qualche curiosità da chiedermi, oppure un consiglio da darmi 😉

Torta alle Mele di Mamma

L’autunno inizia il 23 settembre e termina il 21 dicembre anche se ancora il caldo si fà sentire in questi giorni di metà settembre.

In campagna godiamo degli ultimi fiori che con il tiepido sole hanno un colore sfumato.

I contadini approfittano di queste giornate per arare il terreno morbido, ogni tanto bagnato dalla pioggia, e seminarlo con vari tipi di semi.

Nel bosco alcuni animali, come le rondini, emigrano nei paesi più caldi e altri vanno in letargo con le molte provviste raccolte in estate.

Le calme acque azzurre del mare non sono più calde come in estate, ma incominciano a diventare fredde e ad agitarsi.

Le foglie, cadono secche per terra, con intense sfumature gialle, verdi, rosse e marroni, quando il vento soffia si sente il loro fruscio.

Molti poeti parlano dell’autunno pieno di tristezza, di rancore, di nostalgia e di speranza.

I frutti tipici di questa stagione sono le castagne, le melograne, le mele, l’uva e tanti altri; tutti essi rendono l’autunno ricco di colori, di sfumature e di allegria.

In città cambiano aspetto le persone  con vestiti più pesanti, scarpe cappelli, cappoti sciarpe e guanti, e i cibi caldi come il brodo, il minestrone le zuppe, poi un dolce tipico che apre proprio la stagione la torta di mele 🙂

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Come reparare la torta di mele? 😉

Vi scrivo la ricettina che ho avuto dalla mia mamma che di gli è stata insegnata dalla nonna e così via 🙂

Iniziamo con gli ingredienti:

100gr di burro

150gr di zucchero

la buccia grattuiata e il succo di un limone bio

3 uova

1 vasetto di yogurt bianco

300gr di farina

1 bustina di lievito

3 mele melinda gialle

un chiodo di garofano

un pizzico di cannella

2 cucchiai di miele

un bicchiere di latte

zucchero a velo per decorare

Iniziamo tagliando le mele a fette e le mettiamo in una ciotola con il miele, il latte e il chiodo di garofano e la cannella (a piacere possiamo aggiungere uva passa o mezzo biccherino di limoncello per un gusto più intenso) li lasciamo ad insaporire per una mezz’oretta 🙂

Intanto procediamo preparando la torta.

Iniziamo amalgamando il burro con lo zucchero, dividiamo gli albumi dai tuorli, ci versiamo dentro i tuorli e gli albumi li montiamo a neve bene ferma.

Aggiungiamo il limone grattugiato e anche il succo, uniamo il yogurt e amalgamiamo bene. Per ultimo mettiamo la farina setacciata con il lievito, alterniamo questo passaggio amalgamando piano piano anche gli albumi 🙂

Ritorniamo dalle nostre mele che ormai si saranno insaporite, versiamo il liquido nel nostro impasto, e mescoliamo.

Imburriamo e infariniamo una teglia, e versiamo l’impasto ,sopra disponiamo le nostre mele a raggera tutte sopra l’impasto inforniamo per 50′ a 180°

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Quando si sarà raffreddata, spolverizziamo un paio di cucchiai di zucchero a velo la nostra torta è pronta 🙂

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Si può servire tiepida con una pallina di gelato alla vaniglia per i più golosi 😉

Buon Dolcino a tutti 🙂

I sapori e la gente calda del Sud

Che la mia estate abbia inizio 🙂

Un nodo in gola quando parto per andare verso quei ricordi da bambina che mi porto sulle spalle, come uno zaino pieno, perchè lascio una parte del mio cuore qui, una parte che giorno dopo giorno entra sempre di più a far parte della mia vita.

Ma avanti si comincia, si parte verso la mia bellissima terra.

Quella terra baciata dal sole, il sole che colora tutto d’oro, il mare di un azzurro da confondersi solo con il cielo che all’orizzonte si incontrano e li non sai più dove finisce il mare e inizia il cielo o viceversa.

La mia prima tappa

BELLUNO SALERNO:

Come sentirsi a casa con delle persone che da semplici sconosciuti ti trattano come se fossi stato lì da sempre.

In giro per il litorale, la costiera il golfo tutto sà di mare di sole di caldo di gioia…

Gli sguardi incuriositi dei bambini le mani che si stringono in una stretta, forte e fiera perchè è così che bisogna stringerla una mano!!!!

 

 

 

La mia seconda tappa

SALERNO LAMEZIA:

Eccoci, quando attraversiamo quel ponte infinito , la curva e ti ritrovi quello specchio d’acqua blu davanti agli occhi, quel blu che nei ricordi non era così bello e li davanti a me, ancora un oretta penso e sono a casa 🙂

Arrivo sulla strada che mi porta a casa, la mia mamma è lì sul terrazzo ad aspettarci, vede la macchina arrivare e corre giù mi stringe forte “si mamma sono arrivata” gli dico, mio padre che mi guarda io sò bene cosa pensa, non ha mai accettato l’idea che io me ne sia andata a stare così tanto lontano da loro, credo questa cosa non me la perdonerà mai…

Sono felice di vederli di essere arrivata a casa dopo un anno e in quel momento mi rendo conto di quanto fosse stato lungo!!!

Ci sistemiamo, parliamo e intanto il tempo passa, e l’ora di pranzo si è avvicinata, la tavola imbandita di tante cose buone da non sapere cosa assagiare per prima 😀

I profumi i sapori quanto mi sono mancate quelle cose…

I giorni passano veloci, troppo veloci, tra la confusione di amici e parenti dò sempre un occhiata al telefono c’è un pensiero che mi attraversa la mente, lo allontano voglio tenere la testa leggera non voglio rattristarmi per questo avrò modo e tempo penso…

Arriva il giorno della festa del patrono, il paese è invaso da mille lucine, bancherelle e molte persone arrivate dai paesi vicini per festeggiare questo giorno.

 

Gli amici ritrovati, mi rendo conto che non sono cambiati sono sempre loro con qualche battuta in più, sono felice di sapere che stanno tutti bene 🙂

Alzo gli occhi al cielo e penso a te Salvi, sò che anche tu stai bene lassù, non sò se sei contento di me, io sono ancora tanto arrabbiata con te, hai scelto di andartene senza neanche salutarmi, faccio un respiro profondo e riprendo la mia passeggiata in mezzo alla gente, tra poco iniziano i fuochi d’artificio sarà meglio avviarsi 🙂

 

Anche se il tempo quest’anno non è stato dei migliori sono riuscita a fare un tuffo. L’acqua trasparente e io lì a guardare il mare, mi sento come un fiocco di neve che si scioglie al contatto con l’acqua e VIA TUFFO A BOMBAAAAA 🙂 🙂

 

Dieci giorni sono volati davvero  in fretta ed è ora di tornare verso casa, un giro di corsa a fare gli ultimi saluti preparare le ultime cose, un abbraccio ai miei genitori con la promessa di mangiare un pò di più e essere più serena… Monto in macchina e mi preparo ad affrontare questi 1240km Lamezia Belluno A1

Ciao Calabria al prossimo anno 🙂